Giuseppe Leopizzi | Il Silicone
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Trattamenti

Il Silicone

Il silicone fa parte di una famiglia di composti chimici con molti usi comuni, tant’è che tutti noi ogni giorno, anche inconsapevolmente, usiamo o mangiamo silicone come ingrediente in budini e torte confezionate.

 

Molte persone lo consumano regolarmente nella formulazione di simeticone in alcuni tipi di bibite e farmaci antiacidi. Nei rossetti, nei lucida labbra e nelle creme per le mani, il silicone agisce come protezione idratante. Anche le creme abbronzanti o protettive, le lozioni contro gli insetti, le creme da barba, i dopobarba, i deodoranti, gli shampoo, i balsami e gli spray per i capelli contengono alcune forme di silicone.

Silicone e medicina

I siliconi sono usati in campo medico da circa cinquanta anni. Nessun altro materiale ha dimostrato di essere così biocompatibile, affidabile, flessibile, morbido e facilmente sterilizzabile come il silicone. E’ utilizzato per rivestire i fili chirurgici o l’interno di siringhe e di flaconi per la conservazione di sangue o di farmaci per infusione endovenosa. Si può trovare anche come rivestimento di pacemakers e di valvole cardiache artificiali. Drenaggi di scarico in silicone permettono di curare persone affette da glaucoma o da idrocefalo (acqua nel cervello).

La sicurezza

Poiché i siliconi sono così ampiamente usati nella vita di tutti i giorni ed in medicina, i quesiti sulla loro sicurezza meritano una particolare indagine scientifica. Già da alcuni anni, in seguito all’interesse dei media per le protesi mammarie, sono stati posti dei quesiti riguardanti il silicone in relazione a due forme patologiche specifiche: il tumore della mammella e le malattie autoimmuni.

 

Il silicone può causare queste patologie nell’uomo? Sono stati raccolti e continuano ad essere raccolti molti dati scientifici su quasi due milioni di donne che hanno protesi mammarie e non è stato trovato nessun aumento di malattie nelle donne con protesi, rispetto ad egual numero di soggetti senza protesi. Questo costituisce una evidente prova indiretta che il silicone non provoca alcun tipo di tumore o di malattia autoimmune.

Mammografia e protesi in silicone

Nonostante sia stato dimostrato da diversi studi che le protesi mammarie in silicone non inducono tumore al seno, esse possono interferire negli esami standard di mammografia, per tale motivo il radiologo deve essere avvertito della loro presenza, potrà così applicare metodi d’indagine specifici che consentono un’ottima visibilità dell’accertamento.